mercoledì 8 ottobre 2025

Firestone gratis su Epic e non solo



 Questo significa fare del bene. Epic regala Firestone qui. Un rpg che può piacere o no ma è gratuito. Uscito nel 2023 per merito di Haliday Studios, lo potete scaricare fino alle 11 del 9 ottobre, quindi datevi una mossa. Gratis anche su Steam qui.  Quindi, se scade su Epic, lo potrete scaricare sempre su Steam. La concorrenza è vitale nel settore dei videogame.



Ve ne parlo perchè ho giocato per circa sedici minuti con questo passatempo. Uno scaccia-pensieri, più che altro ma serve anche questo. Tra l'altro il gioco evolve anche quando stacchiamo, i nostri eroi combattono da sè. Boh. 


Localizzato in italiano (in piedi ad applaudire, please), possiamo giocare a un discreto titolo senza spendere cifre folli come per titoli del tutto simili offerti a pagamento.

Mi ricorda il mio amico scrittore, che offre gratuitamente i suoi romanzi perchè editori cretini non glieli pubblicano. Finchè dura, leggiamo gratis QUI.

Per il resto, ve lo ripeterò finchè campo e scrivo,  qui nel Draghistan il pane costa, l'acqua pure ma possiamo giocare gratuitamente. Certo peggio del tempo dei romani quando gli imperatori per stare tranquilli usavano il pane e il circo gratis.


Esiste anche un curioso e fastidiosissimo fenomeno, sul web. Giochi descritti come gratuiti ma se non fate acquisti in game, cioè spendi soldi veri per giocare, dopo qualche giorno si disinstallano da soli dal vostro sistema. Se vi capita, non andate a cercare mal funzionamenti nel vostro pc. Ho beccato due browser gratuiti manageriali che si comportano in questo modo, quindi okkio. Sono talmente indignato che neppure li voglio citare.



Per il resto, registro i piagnistei dei trombati dalle ridicole consultazioni elettorali qui nel Draghistan  che piangono sui cocci della loro campagna elettorale e devo dire che ben gli sta. Mi riferisco soprattutto a chi fa parte dei cosiddetti contestatori del Draghistan, poi però cercando di entrarci a pieno titolo dalla porta principale. 

Altri sono più fortunati, come quel tizio che ha scritto un libro di successo guadagnandoci pure bene, e criticando aspramente il mondo che per lui era al contrario. A me fa schifo pure da dritto ma io non conto.

 E infatti non arrivo nel parlamento di quella gabbia di matti che è Madame Uèuè, guadagnandoci pure anche meglio della libera editoria. Esattamente come altri contestatori, sta benissimo dove ci dice che tutto fa pena e pietà. Me ne ero accorto pure io standone fuori. 


Esiste tutta una categoria di contestatori che si candida per entrare nel circolo di potere che a parole disprezzano.  Ovviamente non tutti riescono a farsi eleggere, e quindi non tutti godono dei medesimi privilegi, alla fine della fiera, però in certi casi la ricetta conviene.

Quindi potete provarci anche voi. Vi consiglio di scegliervi un partito che però ha un certo successo: meglio se sta già al governo, fate meno fatica. Poi cominciate a criticare il regime pubblicamente e sinceramente questa è la parte più facile. Vi candidate in una qualunque consultazione nazionale o europea e aspettate che qualcuno veramente stufo del medesimo regime vi dia fiducia.

 Il mondo, cioè il Draghistan globale, è pieno di creduloni, di illusi e anche di indignati.  Addirittura, e lo vedete, c'è pure chi continua a votare i medesimi personaggi che ci hanno letteralmente rovinato da anni. Sono sempre di meno, quelli che votano, ma se beccate la categoria giusta, vi fate eleggere, e avete svoltato. Perchè negarlo? Esiste pure questa possibilità per andare a guadagnare bene senza risolvere un tubo.



Ogni regime protegge sempre sè stesso ,fin dagli albori dell'uomo. Poi ce lo disse pure uno che scriveva veramente bene, mica come me, un certo Mark Twain che ci ammonì sul fatto che se votare avesse potuto importare  qualcosa al regime, non ce lo avrebbero mai lasciato fare. Come dare torto a questo grande e celebre scrittore? 

In realtà si tratta soltanto di premiare qualcuno, tra chi contesta e chi invece dice che va tutto bene, eppoi assegnarli un ricco compenso per chiacchierare in parlamento. Cosa c'è di male? In questo periodo hanno pure salvato una signora dalla galera. Non è meglio starsere seduti a chiacchierare e a sentir chiacchierare in un parlamento che finire in gattabuia? 

Si fa la figura dei babbei da parte di chi vota ma in fondo ce la lasciano fare ben volentieri e siamo tutti contenti e gabbati. Signori questo è i Draghistan, io non ci posso far nulla se non continuare a giocare. Andateci voi a votare se vi va. Farete senza dubbio molto felice qualcuno.


martedì 7 ottobre 2025

L'evoluzione del Tubo (il motivo per cui questo blog sparirà)

 


Credo sia un destino segnato. Il Tubo sta evolvendo in modo tale che ogni altra forma di espressione sulla Rete sparirà. Grande successo, qualche soldino per tutti e nel confronto blog e podcast finiranno e per questi motivi, principalmente, vi ricordo di scaricare i fantastici romanzi che trovate su un altro blog, raggiungibile cliccando sul banner che vedete qui sotto.


La parola scritta non conta più nulla. Come dice spesso il miglior scrittore italiano, Marco Caruso, ovviamente non pubblicato dall'editoria del Draghistan, edicole e librerie stanno sparendo. il primo sintomo che coinvolge la parola scritta stampata. Tra poco, i libri saranno oggetti da collezionisti o da nostalgici. 

Come stanno scomparendo i negozi di dischi, cd eccetera dato che la musica si sente sulla Rete.

Il nostro mondo e parlo di gente nata negli Anni 50 e 60, sta sparendo e nessuno ne sentirà la mancanza quando spariremo anche noi.



Come sapete, da videogamer incalliti, sono rarità anche i floppy con i giochi che andavano sul Dos e sulle prime versioni di Window, come le cartucce delle varie console.  Sono sparite o quasi le riviste di videogiochi, tranne la quasi immortale The Game Machine. I cui curatori saluto. 

Chi non vuole sparire, come le piattaforme di successo su internet, ovvero Youtube, si sta trasformando in un contenitore dove c'è tutto e il contrario di tutto ed è quindi anche difficile scegliere a parte i canali che già conosciamo. Tra l'altro è un modo abbastanza facile per fare un po' di soldi con contenuti di successo, intendiamoci. Non è gente da blog, come il sottoscritto che scrive esclusivamente per passione o per sfogarsi. 


Del resto, si comincia a guadagnare,  che io sappia, dopo i 1000 iscritti il che vuole dire che un canale con i visitatori del numero che conta i miei lettori sarebbe stato chiuso da tempo. Mi leggete al massimo in venti al giorno. E, detto tra noi, mi chiedo anche per quale strano motivo. 

Forse vi piacciono le anticaglie o magari avete la mia età. Io sono costretto a cibare la mia giornata di prodotti non alla moda e abitudini non alla moda. La mia vita ce l'ho alle spalle, e se avete più di 60 anni mi capite ancor meglio. 



A me piace ricordare le riviste di videogame con i giochi in dvd o cd allegati. mi piace ricordare quando le partite si giocavano solo di domenica. E da ragazzo, non mi facevo di spritz ma bevevo spuma e mangiavo gli Hurrà Saiwa. In quel periodo, per sentirmi male, mi bastava che una ragazzina mi sorridesse. 

Il mio mondo non esiste quasi più e questo è fatale. il tempo sembra proprio che scorra in avanti tranne che nella nostra memoria. Ci manca solo che questo blog venga chiuso come ha fatto già Virgilio. Forse qualcuno di voi lo ricorderà.

Ma quelli che verranno potranno avere piattaforme alla moda molto più importanti di Blogger.  Credetemi anche se la rimpiango, la mia vita non è stata felice. Mi sono rifugiato nei videogame per trovare una dimensione migliore. All'epoca, il Draghistan si chiamava Italia e forse la quotidianità era più facile di oggi.

Questo volevo dirvi: non sempre,  anzi quasi mai, moderno è meglio. Esattamente quel che pensano i giocatori di Ogame, stressati da continue fusioni. 

Sì, cederemo il mondo ai giovani. Spero un mondo migliore. Ci credo poco.


Per quale motivo non gioco mai in coop o in multi

 


Non sono un asociale. Non nel senso stretto del termine. Pensate: talvolta riesco persino a sorridere alle persone che incontro. Faccio un certo sforzo però ci riesco. Il fatto di essere lievemente riservato mi spinge a cercare solo il contatto umano necessario. Sono un individualista? Sì, lo ammetto. Rispetto quasi chiunque, a parte chi fa la maionese con il frullatore, ma non amo il contatto con gli altri, donne piacenti escluse, ovviamente, ma questo lo avevo già comunicato.

Sapete, odio essere scambiato per quel che non sono. Nulla contro coloro che amano lo stesso loro sesso. Anzi, li capisco. Provai una volta a chiedermi come fosse farlo con un maschio. La risposta fu del tutto negativa. Secondo me, i rapporti umani devono essere a incastro. E non mi piacciono gli incastri posteriori. Questione di gusti, insomma. 



Vi chiederete da quando sono diventato anche filosofo oltre che videogiocatore. Mi è accaduto nel preciso instante in cui la mia gentile signora, un tempo una sventola da sturbo vero,  mi comunicò che gli facevo schifo, dopo circa 30 anni di convivenza. Devo essere andato a male come le uova lasciate a dormire nei supermercati perchè anni fa aveva un atteggiamento complessivo del tutto differente. 



Capirete che alla mia età, cercarmi compagnia al di fuor idi circa dieci metri dalla mia porta di casa, potrebbe comportare qualche problema. Incredibilmente, esiste qualche signora, più o meno attempata come me, che mi dimostra una minima simpatia, in giro per il mio rutilante quartiere. Poi esistono bellissime ragazze che molto più normalmente, neppure mi guardano se mi vedono. Sono troppo occupate a spogliarsi per altri soggetti e le capisco pure.


Da quando esistono le palestre, io che le odio, e invece adoro le lunghe sessioni di ginnastica mascellare alle prese con piatti di sontuosa pasta asciutta ben condita, la mia popolarità presso le giovani femmine di aspetto più che gradevole è scesa sotto i minimi termini, toccando il sottosuolo dove transitano allegramente le metropolitane.



Come sapete, la pasta asciutta è assolutamente incompatibile con le belle ragazze. Ho, per altri versi, l'esempio di persone molto più anziane di me, molto meno attraenti ma molto più ricche che hanno saltato il problema facendosi guardare il portafogli. Mi riesce difficile immaginare il fascino perverso ma efficace che possa suscitare una catasta di bigliettoni da cento presso il pubblico femminile che superi  la quarta di reggiseno. Non so se i fisici quantistici hanno una risposta anche per questo mistero della fisica sessuale femminile.  

 



Insomma, il mio vorrei ma non posso rimane tale. Ora, vi chiederete come tutto questo cosa abbia a che fare con il gioco in coop o il multiplayer che leggete nel titolo di questo post. Eppure, esiste un collegamento.

Mi spiego: sono ormai abituato a far da solo e non fraintendetemi. Per certe manovre ci vuole troppa fantasia che io delego ai videogame, quindi non ne sono munito. Per questo motivo vedete celebri immagini di eroine fatte di pixel in questo post.

La vita è quel che è, ed destino che non si possa far sempre o comunque di continuo, quel che ci piace, altrimenti io avrei un cuoco sempre pronto a sfornare mitici piatti di spaghetti, tagliatelle, fettuccine, bavette, cannolicchi, bucatini eccetera a casa mia. Magari anche una gentile maggiorata a farmi capire quanto possa essere interessante la vita in questo posto che chiamate Terra.



E allora me ne sto rintanato nella mia tana da sorcino (sempre sia lodato il divin Burioncino) a brucare vecchi giochi, sbocconcellare game browser croccanti e ovviamente recensire qualche novità, se mi aggrada, con questo bloggherello, che altro non è che l'ennesimo passatempo. Mi spiegate dove lo troverei il tempo per giocare con qualcuno di voi sulla Rete?

Sto ancora ragionando sul fatto che il tempo scorre più in fretta in alto che in basso (giuro che l'ho sentita da un fisico vero) eppure non mi riesce di velocizzare il mio pc con Win 11 neanche giocando sull'armadio. No, il multi non fa per me.


lunedì 6 ottobre 2025

Silent Hill f, qualche considerazione in grande leggerezza.

 


Il gioco l'ho iniziato su pc, poi non l'ho finito ma ho guardato quello del mio fidato amico possessore di Play Station 5. Che volete, ci sono alcune trame, pur facenti parte di saghe che adoro, che proprio non mi invogliano a giocare. E allora faccio il guardone, come quelli che non potendo o volendo fare sesso, ammirano le movenze altrui. 

Lo so che è scomodo parlarne ma nell'attuale mondo di condivisione di sessualità solo immaginata o solo virtuale, la grande massa di manovellatori (qualcuno li chiama onanisti) e ammiratori (qualcuno li chiama guardoni) va rivalutata altrimenti non ci capiamo. Se esiste Only Fans è per farsi guardare o no? Vedrete che tra poco esisteranno anche analoghi programmini per farsi ammirare mentre si fa quel che solitamente si fa durante i momenti belli. 

Sappiamo che la sessualità inizia nel cervello e non nelle gonadi maschili e femminili. Quando le medesime gonadi non possono entrare in azione come si vorrebbe, rimane appunto il cervello che utilizza gli altri organi a sua disposizione. Anche lui è un videogamer, a quanto pare. 


Ora, dovete sapere che molti giapponesi amano follemente le giovani studentesse. Non sono i soli nel mondo, per ovvie ragioni. Credo che questo ottavo episodio della celebre saga tenga in grande considerazione questo particolare.  Forse la sua narrazione nasce proprio da una passione del genere. Non è un sospetto, ma è solo il frutto della mia immaginazione già abbondantemente stuzzicata da altri giochi simili, come il mitico Tomb Raider animato dalla bella Lara Croft. O gli abitini succinti delle varie eroine di Resident Evil.


 Intendiamoci, niente di male. L'erotismo fa parte della vita e senza di quello non sarei qui a scrivere stupidaggini e voi a leggerle probabilmente. A meno che non siamo tutti nati davvero nelle vasche di Matrix, il film. 

Ecco, nel caso dei creatori della trama dell'attuale Silent Hill f, il vorrei ma non posso o vorrei ma non riesco mi pare evidente. I turbamenti sessuali della psiche della protagonista sono soltanto abbozzati ma questa specie di autocensura non mi convince affatto. Ormai sono abbondantemente adulti i fruitori della saga, sono invecchiati come me giocando. Ricordo il sottoscritto da adolescente che non era solo turbato sessualmente, ero il turbamento in persona. E ricordo come giocavo con le mie turbatissime coetanee. C'era forse qualcosa di male?


Ecco, cosa volevo dirvi su Silent Hill f e non solo perchè basato su una giovane protagonista femminile. Fosse stato un giovane protagonista maschile il senso non cambiava affatto. A quel punto noi maschietti videogiocatori dovevamo soltanto immedesimarci in lui e ricordare invece di immaginare. Il gioco serve anche a questo.



Non è stato facile spiegarvi per quale motivo non ho apprezzato in pieno questo attesissimo ottavo capitolo della saga. Manca di coraggio. Forse, manca persino di sfrontatezza peraltro molto presente nei precedenti episodi o almeno in alcuni di questi come quando si rivoltò abilmente  il sentimento di attrazione che tutti abbiamo provato nel vedere le infermiere assassine in minigonna. 

Perchè non troviamo mai il coraggio di essere quelli che vorremmo essere? Figuriamoci nel confessare quel che vorremmo fare.  Passi nella vita reale ma nel videogioco, proprio non lo sopporto. 

Beh, comunque, buon gioco a tutti e tutte. Stanotte ho un'altra saga da implementare. E lì, nello Spazio ,nessuno ci sentirà urlare ma neppure ansimare... ehm... 


Finito Alien Rogue Uncursion, luci e ombre in queato prequel

 


Il lavoro di Survios, casa di sviluppo con sede a Los Angeles è per molti versi pregevole. La giocabilità è buona anche se la trama presenta qualche contraddizione.

Più che altro, come nel secondo film della serie Alien, in realtà molto diverso dal primo, si nota una certa distanza dai concetti fondanti proprio dell'inizio della saga. Questi insettoni alieni, nel primo film, dove ne bastava uno per far strage del personale della Nostromo, diventano in seguito niente di più che simili a belve della stazza di tigri e leoni, tanto per fare un paragone con le bestie esistenti nella realtà. Certamente letali per un odi noi ma molto meno pericolosi per un marine spaziale armato fino ai denti con armi a impulso.



Anche le loro dimensioni cambiano, sia nel film che nei videogame originati dagli stessi film. Questo gioco in particolare  fa da collegamento tra il primo e secondo film della saga cinematografica. Idea buona come origine ma non del tutto centrata nello svolgimento della trama.

Non voglio spoilerare (verbo orripilante, lo so) quanto accade in Alien Rogue Incursion ma come sapete l'horror per far paura dev'essere credibile o perlomeno ben raccontato. E qui casca l'asino, alieno  o no che sia. Qualcosa e anche più di qualcosa, nello svolgimento della trama proprio non torna ma non posso entrare nell'argomento per non rovinarvi la sorpresa.  

Giocabilità comunque gradevole a parte certi enigmi che rovinano il ritmo. Che nel futuro si debba giocare con i cavi elettrici per aprire una porta l'avevo visto solo in Spazio 1999 in quella base lunare costruita su un modellino.


Sarebbe come vedere una Bialetti per fare il caffè in uno scenario che racconta l'anno 3000. Io me la terrei pure oltre, ma io nel futuro non ci sono , quindi non conta il mio parere. 

In finale, il gioco è carino ma non fa paura. Alieni troppo stilizzati e quasi plastificati lasciano un po' con l'amaro in bocca. La protagonista, poi, compie alcune azioni sinceramente poco credibili, oltre ad avere uno spazio di archiviazione per le munizioni ridicolo.

In definitiva, devo rispondere alla domanda fatidica: il gioco vale il prezzo proposto per l'acquisto? 25 euro sono ben spesi per giocare a questo titolo?

Dal punto di vista di un giocatore medio, sì.  Da grande estimatore della serie cinematografica e videoludica, io non li spenderei perchè questa trama non mi aggiunge nulla rispetto a quanto già visto e giocato. Quindi, si tratta di un prodotto gradevole ma che non risponde ai requisiti molto pretenziosi dei veri appassionati di Alien.


Esiste poi la vera fantascienza italiana che potete leggere, per vostra fortuna, gratis cliccando sul banner qui sotto e pure qui sopra. il romanzo La Terra invasa dai Rettili non lo dimenticherete facilmente, sia per l'ambientazione, che per i temi trattati e  soprattutto per i personaggi creati o comunque descritti. 

Letto tre volte, è l'inizio di una saga paragonabile a quella di Alien per profondità e sviluppi narrativi. Se potessi, acquisterei il libro ma dovete capire che i nostri editori pensano ad altro e quindi devo accontentarmi del file pdf regalato dallo stesso autore. Questi capolavori della fantascienza hanno forse il difetto per loro insuperabile di provenire da una penna italiana. Per noi, la faccenda conta molto poco. Gratis potremo leggere La Terra invasa dai Rettili e il resto dei romanzi dello stesso ciclo su questo blog, basta cliccare sul banner sottostante. 


sabato 4 ottobre 2025

Gioco quindi sono

 


Obiettivamente, non so a quanti di voi possano interessare le mie elucubrazioni. Faccio comunque notare che questo è un diario, quindi se siete qui a leggermi, qualcosa vi interessa. 

Potreste essere alieni che studiano il comportamento della specie umana quando gioca. Se fossi un alieno, mi dedicherei ad altro, però non posso escludere questa possibilità. 

Non posso però neppure escludere di giudicarmi. Se mi vedessi da fuori, noterei un tizio alto più della media, in sovrappeso, bruttino, che sta perdendo i capelli e che ha più di sessant'anni. Invecchiato prima lavorando, poi giocando, era innamorato di un poster. O meglio, di una serie di immagini di una nota attrice bella come il sole quando è bello. Cioè non scotta. 


Ora il poster l'ho ripiegato e messo da parte tra le anticaglie non più attuali. Anche la rinomata Signora Fenech, la mia ex amata virtuale, è diventata un ricordo e mi piace vederla con gli occhi della memoria. Una delle donne più belle ,forse la più bella, mai vista su questo Draghistan. 

Nella cosiddetta vita reale, un giorno incontrai una donna comunque bellissima, non come la Fenech ma comunque bellissima. Ho fatto con lei due figli, Poi costei, inspiegabilmente, ha cominciato a vedermi per quel che sono. Ora, esattamente come le altre donne, neppure mi vede se mi guarda.

 O si sono passate la parola, o sono malate. Oppure sono malato io. Comunque, non mi ero accorto di quanto sono fortunato. Io posso vivere giocando. Ancora oggi, con l'economia che va a rotoli, imbelli totali che vogliono governarci per forza pur avendo sbagliato tutto quel che potevano sbagliare , L'Unione Europea che continua a massacrarci in ogni modo umanamente possibile, Putin che si fa gli affari suoi, Trump che si fa i nostri menandoci di brutto e i cinesi che ci vendono pomodoro da denunzia penale. Eppure, io, inossidabile, ho persino superato la dittatura sanitaria senza farmi avvelenare e sono sempre qui a giocare in santa pace. 



Sono talmente più forte di loro che me ne frego altamente. Tanto, provare pietà per chi sta peggio, non serve a nulla. I tiranni ci dimostrano di poter invadere, bombardare, uccidere come vogliono. Io, al massimo, so impugnare un joystick, non potrei fermarli neppure volendo. Al massimo, faccio resistenza passiva, come Gandhi, sperando di non farmi sparare pure io.  



Pensate, un tempo scendevo in piazza, da giovane, credendo fermamente che servisse a qualcosa. Poi ho smesso per una ragione semplicissima: più scendevo in piazza, più il mondo peggiorava. Oggi credo che il Draghistan sia fatto per andare come va, da schifo. 

Notoriamente, la maionese impazzita non la puoi riprendere. Il cuoco cosmico che ha preparato il Draghistan si trova sto schifo e non sa cosa farci. Ma non può migliorarlo e noi ci siamo dentro. Io questa cosa credo di averla capita e quindi continuo a fare non quel che voglio ma quel che posso. Quelli migliori di me, troveranno, forse, un rimedio. Io continuo a giocare il mio survival horror. Sono arrivato alla 62a parte, quella dove affronto mostri invincibili. Come farò ad uscirne? Seguite questo blog assolutamente inutile e lo saprete. 


Quei danarosi del Tubo

 


Sono un idiota completo, lo so. Come altre persone di mia conoscenza ,scrivo per passione, per sfogarmi, senza prendere un centesimo neppure di quelli bucati cioè falsi. I blog sono fatti in questo modo, gratuiti per natura. 

In effetti ,avrei inserito un modo per contrattare pubblicità ma ovviamente non mi ha mai contattato nessuno. Questo blog non vale nulla. Penso che l'idea vi avesse anche sfiorato.

Come vi dissi, se volessi tentare di tirare su qualche soldino, mi aprirei un canale sul Tubo, che poi è il proprietario di Blogger. Qui, alcuni creator si sono avvalsi della possibilità di dedicare alcuni video solo a chi si abbona al canale. Cioè, oltre a prendere soldi se è attiva la monetizzazione, quindi se il Tubo mette le pubblicità nei video, chi vuole vedere alcuni video riservati deve pagare una certa quota. Una bella pensata soprattutto per chi ha successo. Uno come me, dovrebbe pagare per farsi leggere, tanto per dire. Ma loro, no. Questa abitudine è ormai molto diffusa. 



Io frequento Youtube, ci sto varie ore al giorno. Beh, devo dire che il mondo è pieno di belli, ed io non lo sono. il mondo è pieno di gente di successo ed io non lo sono. C'è anche chi guadagna per scrivere, filmare eccetera, ed io non lo faccio. Sono un romantico? No: sono un idiota. Infatti il mondo è anche pieno di idioti.

Potrebbe consolarmi non essere il solo. Il mio amico scrittore fa di peggio ma lui in qualche modo è costretto. Sapete: nel Draghistan, ancora testardamente chiamato anche Italia, per pubblicare devi avere un vagone di raccomandazioni e conoscenze. 



Chi sa scrivere e proporre libri interessanti, non viene cagato neppure di striscio. Beh, in questo blog, lo scrittore Marco Caruso, ottimo romanziere, deve per forza regalare i contenuti che scrive perchè l'editoria nazionale pubblica altra roba. In gemere robaccia. Potete trovare ottimi romanzi, GRATIS, tra cui La Terra invasa dai rettili, cliccando sul banner.

Esistono anche idioti utili.