sabato 24 gennaio 2026

Deficienze artificiali e stupidità naturali

 


Non si scappa. Infatti, si chiama Draghistan. Per quanto mi riguarda ho anche collegato il mio canale sul Tubo a questo blog ma non succede nulla. I miei pochi lettori non hanno necessità di andare a visualizzare il canale del Tubo che del resto pubblica poco o niente e comunque non i miei video. 

Non sono uno che sa o vuole fare editing video. Sono uno che legge e che scrive, molto demodè, siamo d'accordo. Oggi qualsiasi ragazzino pubblica con telefoni da 2000 euro le proprie impressioni, tipo reporter sul campo. E lo fa con Youtube Studio. A me pare di essere atterrato su Marte. 



Sapete, io utilizzavo la macchina da scrivere elettrica fino a pochi anni fa. Prima che le cancellassero dalla faccia della Terra. Come trasmissione dei dati, ricordo le telescriventi. In questo ,sono del tutto simile al mio scrittore preferito, Marco Caruso, che ancora insiste a scrivere romanzi. Lo fa molto bene, comunque, e potete leggerli gratis, seguendo questo link. Ma gli editori, ormai, non rispondono neanche e quindi continua a scrivere gratis. Anzi ,siamo in due: io scrivo su questo blog e lui aggiunge opere sul suo. 

Se devo essere sincero ,sono un grande lettore di romanzi ma non li scrivo. C'è gente molto migliore di me che lo fa. E allora, dato che c'è gente molto migliore di me che pubblica video di ogni tipo, cosa diavolo mi metterei a fare se non so neppure registrarlo, un video? Si tratta di abilità e di predisposizioni. Tutto qui.

 


A parte, ora, l'invadenza dell'intelligenza artificiale che è soltanto un esempio di programmazione avanzata. Solo questo. Non accadrà come in Terminator, tranquilli. I videogame con questo tema ,sono stati 11 o 12 in tutto. Mi ricordo il primo per console, relativo al film: Robocop versus The Terminator del 1992 ovvero una cartuccia del Megadrive. Credo uscisse anche un episodio per il rimpianto Game Boy. 


Invece, per pc, uscì nel 1991 Terminator 2: Judment Day, a cura di Dementia e pubblicato da Ocean Software. Girava su MS Dos, oltre che Commodore 64 e Amiga. Io li usavo ma per molti di voi sono veramente preistoria, ormai. 


L'ultimo videogame che mi ricordo è del 1995: The Terminator Future Shock. Sempre per MS Dos pensato e pubblicato da Bethesta. Mi ricordo quanto e come lo giocai. Impazzava allora il dibattito che i personal computer, che stavano scoprendo l'ambiente Windows, avrebbero soppiantato le console per il videogame o no.  


Come vedete il tempo corre e passando fa le sue vittime che lasciano tracce nel passato. Noi anziani siamo collezionisti di ricordi, con le relative immagini, ovviamente ordinate e disponibili su quel grande archivio che è oggi Internet.

Ma i dignitari e i sapienti del Draghistan hanno saputo rivoltare la tecnologia nascente contro di noi. L'hanno fatta passare per gioco, poi per utilità sociale e lavorativa, e infine la stanno utilizzando per schiavizzarci meglio. I libri dovevano diffondere cultura ma furono avvelenati dalla censura e dalla mistificazione dei comitati di verifica fin dal tempo dei frati amanuensi. 


Ormai la cultura è pari all'ignoranza vera che si diffonde tramite i tomi universitari. Il salto di qualità è portare la comunicazione e la cultura moderna in luoghi accessibili solo a chi saprà dialogare oggi con l'intelligenza artificiale, domani con gli ologrammi.

Nel frattempo, i robot saranno sempre crescenti di numero mentre l'Umanità si riduce perchè stanno facendo perdere alle donne il desiderio della maternità.

Vogliono eliminarci scientificamente, poi con qualche guerra mirata e una collezione di veleni tra finti medicinali e finto cibo. E ci stanno riuscendo.

Alle Elite un tempo servivano schiavi. Oggi, si sono convinte che quel lavoro lo può compiere una macchina, magari persino dotata di intelligenza artificiale. Forse manterranno qualche stuolo di concubine o concubini per le loro necessità, fintanto che saranno sostituibili anche loro da qualche androide, magari forgiato sui gusti personali del suo padrone e che non si rovini mai, facile da pulire e sempre disponibile per ogni voglia. 

Facile da immaginare per un videogamer come me, che l'Umanità non si estinguerà a causa dello strapotere dell'Intelligenza Artificiale bensì a causa della stupidità naturale che poveri e potenti condividono equamente da sempre. 

Anche questo blog sarà archiviato tra i milioni di ricordi, quelli sì, che si aggireranno come fantasmi tra le rovine del Draghistan. Io non me ne lamenterò di certo. Sarò un ricordo anch'io. 


venerdì 23 gennaio 2026

I finti contro-informatori del Draghistan

 


Naturale che il regime sparga i suoi semi anche dentro la finta contro-informazione , qui nel Draghistan. Gente che fa finge di ribellarsi contro il sistema e che fa invece a gara per farne parte, per esempi candidandosi a quella presa per i fondelli che sono le elezioni.

Ci dicono che in quel modo faranno sentire la loro voce, certo ,come no. Intanto si riempiranno le tasche a scrocco dei poveri sudditi che vengono strizzati dal fisco, poi urleranno la loro indignazione, ben pasciuti ovviamente.

Sul tubo abbondano, ce ne sono a bizzeffe. Urlano, sbeffeggiano il sistema poi si presentano alle elezioni in giacca e cravatta. Bellissimi davvero. E voi a bocca aperta a votarli, magari. 

Questi trucchetti ormai convincono solo le pecore imbecilli che si distinguono tra le pecore matte di dantesca memoria solo perchè votano per i finti ribelli.


Potrei citarvene tanti ma non ne vale la pena. Se li conosci, ti tieni alla larga da loro come dalle urne mortuari elettorali. Basta sentire se hanno intenzione di protestare candidandosi, poi ne comprenderete subito le ragioni. Alla lunga, spariranno vendendo che non riescono ad abbeverarsi alla mangiatoia del regime. 

Vorrei proprio vedere in faccia quei poveri ingenui cronici che ancora credono di poter cambiare il regime nel Draghistan votando i suoi candidati, chiunque siano. 

Beh, ognuno si rovina con le sue mani e non solo nelle vita reale ma anche sui social dove i finti ribelli sparano le loro fregnacce. 

Chi ancora ci casca?



giovedì 22 gennaio 2026

Vorrei vivere in un mondo aperto

 Il grande piacere nel giocare un titolo con il fatidico e famigerato mondo aperto. Vi cito spesso Gone Days perchè è il titolo insieme a Red Dead Redemption, che fornisce al giocatore effettivamente la grande illusione di poter giocare ed esplorare un mondo quasi infinito. 

Si tratta di un'abilità dei programmatori che insegnano al motore di gioco a riprodurre le scene del gioco stesso in modo sempre apparentemente differente ma sostanzialmente uguale. L'effetto è comunque notevole, visto dal monitor di un computer. 


Crescendo e uscendo dall'illusione del videogame, poi capisci che il mondo reale non è aperto affatto. Anche qui puoi visitare mille città, prendere aereo e nave ma oltre le colonne d'ercole moderne, e ve ne parlavo nel post precedente, non si può andare. Come non si può andare oltre l'illusione di quel buffo personaggio che vediamo in uno specchio. Nel mio caso, vecchio oltre che ridicolo. 

A me non basta la nuova consapevolezza o certezza para-scientifica proveniente dagli studi di fisica quantistica. Costoro giungono alla conclusione che l'universo sia un ologramma. Questo ipotizza che esista una macchina capace di produrlo. E un costruttore di tale macchina. 


Quindi, oltre l'effetto, cioè la realtà oggettiva che è solo un gioco di luci (ologramma) deve per forza esistere una macchina che la crea e un costruttore o utilizzatore di tale macchina che l'ha messa in funzione. Che potrebbe persino essere morto, a ben vedere. La macchina funziona, l'ologramma è in azione ma chi lo aveva ipotizzato e infine realizzato non c'è più. La teoria della morte di Dio.

O della sua non vita.

Non sono il solo che a forza di studiare e di scavare arriva a un punto morto. Tramite i videogame si studia benissimo. Si capiscono tante cose che nemmeno nei libri trovi. E allora, ti accorgi che i mondi aperti sono l'ultima delle illusioni che cadranno.



La verità è oltre le colonne d'ercole costruite ad arte e fin qui irraggiungibili. Io non potrò mai volare oltre i limiti propri del Trattato Antartico. Voi, se potete, se potrete, andate a guardate. E poi raccontatecelo, per piacere. Un mondo finalmente aperto. Altrimenti detto: della verità celata.


mercoledì 21 gennaio 2026

Ghiaccio

 


Vi parlavo, un paio di post fa, della Mappa di Urbano Monti. Un'opera monumentale e straordinaria. Difficilissima da comporre con mezzi propri nel 1500. Incredibile come il grande cartografo abbia rovinato di proposito un'opera tanto bella e importante dimenticandosi di disegnare il ghiaccio che vediamo oggi sciogliersi progressivamente. all'epoca, monti non lo vide. Eppure, la Glaciazione ci dicono risalire a 10.000 anni fa. E Monti non lo vide ,tutto questo ghiaccio. non è il solo. altre mappe di quel periodo non mostrano terre ghiacciate nelle mappe. come sia possibile, non lo sappiamo.

Noi sappiamo che il ghiaccio esiste anche se si sta sciogliendo. Si alzerà il livello delle acque e non so di quanto. Probabilmente, molte città costiere si dovranno trasferire di qualche metro dalle spiagge. Si dovrebbero trasferire ora, non ricostruire dove le onde hanno già fatto danni.

 


quando si ghiaccia l'acqua, il liquido si riduce di volume. Lo sviluppo costiero che si è avuto in questi secoli dipendeva dalla presenza dei ghiacci, evidentemente. Mi sta venendo in mente che se continua a fare freddo ,e basta misurare la temperatura del Draghistan in inverno per capirlo, evidentemente non è per la temperatura che si stanno sciogliendo i ghiacciai.

Forse si sciolgono perchè non è più attiva la forza esterna che ha determinato la loro comparsa. Si chiama terraformazione. Trasformazione dell'ambiente. 

Ma chi o cosa ha determinato la glaciazione dai tempi della nascita di Urbano Monti fino a oggi?

Il ghiaccio è anche comodo: impedisce la navigazione, rende difficoltoso spostarsi a terra e c'è sempre il Trattato Antartico che impedisce di volare oltre il parallelo 60 Sud. Cioè oltre la calotta artica. Sull'Antartide non si può volare. Ci dicono sia il quarto continente più vasto del pianeta: 14 milioni di chilometri quadrati. Ci dicono. Quindi si parla dell'antartide senza poterla vedere in alcun modo.

Sta diventando come la religione. Ci parla di un dio non visibile. Credo al Trattato Antartico tuo e rispettalo. Se non è una religione è un totem moderno.

Sì, senza dubbio il ghiaccio è molto utile per nascondere quel che non si vuole mostrare neppure ai satelliti. Che poi non servono a molto.- Perfino il digitale terrestre si utilizza senza satelliti. Ma senza dubbio, esistevano i telefoni satellitari e si rendevano utili proprio per chi si trovava in mezzo al mare o a un oceano. 

Noi, ci dicono, che facciamo tante, belle cosette. Negli Anni 60 siamo pure andati sulla luna, poi abbiamo capito che non potevamo più andarci. Però meditiamo di andare su Marte. E perchè non oltre?


Eppure sull'Antartide non possiamo andare in nessun modo. 

Alcune volte è possibile arrivar alla verità, o quella presunta, tramite le contraddizioni del sistema. Quindi, subito dopo, si notano le disattenzioni del sistema. Gli antichi non vedevano la luna e non la citavano nei loro resoconti.

Monti non vide il ghiaccio sulla Terra e non lo riportò sulla sua monumentale mappa. I nostri posteri sapranno che noi, uomini moderni informatissimi non abbiamo mai potuto vedere o esplorare l'Antartide. E se è per questo, nemmeno i fondali marini oltre i 10928 metri toccati, ci dicono, dal Victor Vescovo nel 2019. 

Eppure pretendiamo di arrivare su altri pianeti, senza conoscere in parte, in gran parte, il nostro. Che meraviglia, il Draghistan, vero? Ma voi, cari lettori, gli credete veramente? Credete a tutto quel che vi raccontano? 

Ghiaccio. Che si scioglie che rivela quel che c'è lì sotto. Ma noi non lo sapremo. 


The Golden River Prpoject


 Nuova avventura in un mondo aperto creata da Fairwiew Games Inc  in questo mese di gennaio e proposta come accesso anticipato, cioè potete scaricare la demo gratis, da Steam


Da quel che ho visto si potrebbe trattare di un titolo molto interessante. si gioca in singolo oppure in modalità cooperativa. 

La trama è molto semplice e intrigante. Il nostro alter ego partecipa a un campeggio nella natura selvaggia con alcuni amici e la guida scompare. Iniziano da qui i guai. Dovremo, insomma, sopravvivere. Purtroppo, niente localizzazione nella nostra lingua. Il 26 gennaio dovrebbe uscire il gioco completo.

 


Nella trama, i periodi di gioco sono divisi in giorni. Il gameplay è abbastanza fluido e te credo con una dotazione tecnica minima simile, che vi riporto nei requisiti hardware.  come dinamica, il gameplay è simile ad altri giochi dove si deve procurare risorse e attrezzi utili. L'atmosfera si fa subito pesante perchè notiamo il nostro campeggio devastato e persino alcune tombe. Procedendo tra i sentieri del bosco, lo scenario sembra effettivamente un mondo aperto fatto con grande precisione. La nostra prima costruzione  sarà un fuoco protetto da piccole pietre. Questo sarà pure il nostro punto di salvataggio della partita. 

Avrete già capito il tipo di gameplay. Ho giocato sul pc di un amico perchè sul mio il gioco neppure parte. Comunque un pregio sono le fasi di esplorazione in quanto veramente spettacolari. Il livello di difficoltà abbastanza impegnativo. Tutto sommato, il gioco potrebbe prendervi di brutto ,siete avvisati.


Per campeggiare nella natura selvaggia, dovremo disporre di un pc che faccia girare Win 10, con un processor come l'Inter core I7 e 32 GB di Ram con una scheda video almeno simile alla Nvidia RTX 3060, 60 GB di spazio su disco la connessione internet attiva. Insomma un pc molto costoso.


Invece, anche nel Draghistan è possibile leggere ottimi romanzi e incredibili raccolte di racconti semplicemente cliccando su questo blog amico, e vedete il banner qui sotto.


Romanzi come La Terra invasa dai Rettili e Bagliori sul Bulicame solo l'editoria di regime draghistana poteva non pubblicarli ma per voi tutto questo equivale alla fortuna di poterli leggere gratuitamente. E non è poco. 

Progredire in Trophymanager mentre il Draghistan va sott'acqua

 


Volevo parlarvi dei miei progressi su Trophymanager, il frequentatissimo manageriale calcistico online ma nel frattempo il Draghistan costiero è finito sotto le onde del mare, leggermente imbizzarrite.

Specie in Sicilia sono finite alcune località sotto le onde. E il mare ha una forza distruttiva senza pari, quando si scatena.

Località un tempo seccate dal sole implacabile ora fanno i conti con masse d'acqua che travolgono e distruggono tutto quel che incontrano. 


Brutte immagini. Ero piccolissimo e leggevo sui libri di scuola che sciogliendosi i ghiacci (si sciolgono da una vita, almeno per me) si sarebbe comunque alzato il livello dei mari e degli oceani, allagando le città costiere di tutto il mondo. 

A me piace la montagna ma non avrei mai immaginato che il prezzo delle località montane sarebbe di corsa salito vertiginosamente. Consiglierei a chi detiene la proprietà di un appartamentino in montagna o collina di non disfarsene.

Dipende poi da quanto si innalza il livello marino. Palafitte, città galleggianti, ci inventeremo qualcosa ma in fretta, prego.  Del resto non stava scritto da nessuna parte che la glaciazione sarebbe durata per sempre. L'importante che l'acqua ci sia, visto che la beviamo e ci facciamo di tutto.



Sostituire una superficie rigida con una che galleggia non dev'essere molto difficile. Peccato che non amo il pesce, mi farò un frittatina di alghe. 

Pensavo che nelle vecchie mappe, come la monumentale Mappa di Urbano Monti, il ghiaccio intorno al mondo, come sostengono i terrapiattisti, non esiste proprio. O non esisteva nel 1600.

Io non so chi abbia messo nel freezer il mondo ma forse il ghiaccio è arrivato dopo. Per capirlo, dovremmo sapere in effetti dove siamo e cosa abbiamo intorno. Purtroppo, Nasa ed Esa fanno a gara per mentirci e quindi diventa difficile. 


Non so quanto debba aumentare la consapevolezza umana per guardare dall'alto la Terra e quel che veramente ci circonda. Io non saprei cosa dirvi. magari che siamo fermi e non rotoliamo da nessuna parte, quello sì. A me gira la testa pure se salgo su una scala, figuriamoci  girare intorno al Sole come una trottola mentre rotoliamo su noi stessi. No, tenderei a escluderlo. Mi spiace per chi si nutre di libri e di tomi universitari di astronomia ma non mi sento rotolante proprio da nessuna parte e di solito mi fido dei miei sentimenti, non avendo altro a disposizione.


Potreste citarmi passaggi di comete, posizione di stelle e quel che volete. Ma sono certo di essere fermo, non so dove poggio i miei rispettabili piedini ma sono fermo, su questo, è il caso di dirlo, non ci piove proprio. 

Ma parlavo di Trophyymanager. Beh, arrivato a uno stadio di 30.000 posti, e sviluppato negozi e ristoranti per 7/10, come accade nella realtà, se la squadra gioca male, gli spettatori latitano, porca l'oca. 

Quindi sto prendendo giocatori migliori, di volta in volta, cioè quando me lo consentono le finanze, senza sviluppare ulteriormente lo stadio. Sono ancora in C2 italiana e questo è deprimente. 

Beh il manageriale che è anche un browser online, regge bene il confronto con il tempo che passa inesorabilmente. Dovrò darmi una mossa. Avanzano le maree e io non riesco ad arrivare in Serie A. il mio orgoglio di videogamer si sta fondendo dalla rabbia. Ti domerò, maledetto browser game!

 

lunedì 19 gennaio 2026

Cosa succede quando rimani sveglio la notte per giocare

 


Non so se l'avete fatto mai, a me è successo molte volte. Non che non mi piaccia dormire ma la notte mi lascia perplesso. Non mi tranquillizza. Trovo migliore trascorrerla giocando fino all'alba, quando dopo un buon caffè me ne vado a dormire per qualche ora. Di solito, pratico almeno cinque ore filate di gioco. Alcune recensioni che avete letto sul blog sono nate così. Non dovete pensare che gioco per molte ore i prodotti che vi descrivo. La maggior parte li provo per una-due ore al massimo, poi mi vengono a noia. Purtroppo la qualità media dei videogame sta calando vertiginosamente.



Di notte esiste un particolare silenzio che dopo molti anni, ti accorgi essere artificiale nè più nè meno del chiasso di giorno. Ce la raccontano in questo modo, la notte, insieme al buio.

La sensazione di realtà artificiale è continua in me perchè sono avvezzo alla realtà virtuale dei videogam, ,tipo la serie Sims, e quindi me ne accorgo facilmente.

Più o meno la faccenda sta in questi termini: stiamo assistendo al nostro film. Il che comporta piacere e dolore, i due estremi ai quali rispondiamo automaticamente fin da piccolissimi. 


Il tutto dovremo pur addebitarlo a qualcuno. Pensate ai fisici teorici alle prese con la scienza quantistica. sono arrivati a dirci di vivere in un ologramma. Poi sono tornati a giocare a golf. Mi sembra un atteggiamento vagamente canzonatorio. Preferivo la fantascienza televisiva, in questo caso. Vi preannuncio che ne parlerò presto in un post dedicato, perchè mi accorgo che i miei figli, che ormai hanno 30 anni, di certi programmi non hanno mai sentito parlare. Il passato è un bel problema per tutti.


E su questo, cioè di come sia fatta la nostra realtà, ci sono varie teorie, in giro per il mondo, cioè in quella parte di mondo che io posso contattare tramite la Rete che è solo un altro artificio. La utilizzo ma non so chi me la fornisce, nella realtà dei fatti. Scrivo su questa piattaforma della quale a parte i comandi del blog, io non so nulla. Solo che non mi pagano un centesimo. 


Eppure c0è gente che giura di vivere tramite i soldi del Tubo o di altre piattaforme. Io li invidio ma a me è assolutamente vietato. Non si attiva nemmeno il famigerato Adsense. Sono anni che ci provo ma è impossibile.  In questo mio mondo, il Draghistan non è avaro con tutti. Questa è la mia situazione. vivo abbastanza male e non gli credo ma non per questo riesco a cambiare la mia situazione.


Nei fatti, quando vi dico che sono immerso nel mio survvial dal vivo, in ambiente orrorifico, qui nel Draghistan, io non sto scherzando affatto. Questo gioco finirà con la mia morte e se devo essere sincero me ne frego altamente. Esattamente come gli altri personaggi nei videogame. La loro esistenza, fatta di pixel, è sfrontata ma convinta. Pensate al marine di Doom o all'eroico dottor Freeman di Half Life. Di cosa hanno bisogno se non del loro ambiente per blastare mostri e mutanti e stringere alleanze con altri personaggi?


E la mia vita in cosa differisce dalla loro? Esistono solo per giocare, questo è certo. Ma io potrei dire il contrario? Ho mai deciso veramente quel che dovevo essere e fare nella mia esistenza? Che sia fatta di carbonio invece che di silicio, cosa cambia? 

Sì, facile pensare e riflettere di notte. Dovreste provarci, con la scusa di godervi un videogame. E magari troverete incredibili analogie pure voi, come la schiera di commentatori sul Tubo che si è accorta che esistono film rivelatori e videogame rivelatori. Ma poi chi controlla la veridicità di quel che descrivono? Le loro rivelazioni sono esatte o fallaci?


Se il mainstream ha la missione di raccontarci, in televisione e sui giornali solo quel che fa comodo ai suoi padroni, chi ci dice che il cinema e l'industria videoludica on facciano lo stesso?

Chi ci assicura la genuinità, la sincerità, di questo o quel esponente della ribellione organizzata?

Masaniello, in definitiva, chi era veramente? Era molto differente da Napoleone o Alessandro il Grande? Oppure, se non riusciamo neanche a capire come è fatto veramente il mondo del calcio, di cui crediamo di sapere esattamente tutto, potremo mai immaginare chi governa il mondo intero e i suoi confini nascosti? 

Siamo certi solo di quel che animava lo stesso Socrate e tradotto nella lingua di oggi, noi concordiamo di non sapere un benemerito niente di niente. Questo è certo. Almeno questo.