Spesso televisione e giornali descrivono e commentano il mondo dei videogame che ha tanti problemi, ed io spesso ve ne parlo ma di certo non ha bisogno di scudisciate. Di solito viene messo in primo piano il grande boom dei videogame, la spesa associata e il numero di ore dedicate a questo passatempo. Se si facesse la stessa operazione con il calcio o la politica chissà cosa ne verrebbe fuori.
Ma i videogame sono carne debole nel grande circo del Draghistan e visto che non si capisce come condannare i videogiocatori ,senza peraltro mai difenderli in qualche modo dall'eccesso di costo di questi passatempi, ad esempio, oppure a una certa qualità non sempre adeguata alla spesa richiesta, allora meglio sparlarne genericamente, tanto per farsi carini con i padroni del vapore che magari temono i videogame.
E sapete per quale motivo li temono? Perchè insieme al cinema ,di fatto, riescono ad arrivare alla mente della gente con grande facilità, incidendo particolarmente sul pubblico giovanile che per i despoti del Draghistan è di grande importanza.
Dev'essere vaccinato, educato con menzogne di ogni tipo e preferibilmente dedito a pornografia oltre a dover imparare di lavorare fino alla vecchiaia per quattro soldi per poi, una volta mummificato dall'età, andare in pensione per tre soldi. Questo è il diktat del regime del Draghistan.
Se questa gente viene soltanto minimamente svegliata dal suo torpore letargico, guai in vita per i dittatori.
Semplice da capire.
Intanto, finalmente è arrivato il quarto romanzo del ciclo rettiliano. Questo è l'ennesimo libro di uno scrittore italiano di fantascienza e gialli emarginato dal regime come tanti. I suoi libri sono scomodi e quindi taluni editori, tra questi alcuni che vivono di contributi nazionali e europei evidentemente non trovano conveniente pubblicarli. Decidete voi il motivo, io sono solo un sorcino da Play e pc, come noto ( E sempre sia lodato il divin Burioncino). Ma come voi posso leggere gratis questi libri e da oggi pure Addio alla Colonia Terrestre.
Ricapitolando: sono un vero ribelle nel Draghistan perchè oso videogiocare e leggere gratis libri scartati dal regime. E soprattutto non mi vaccino. Devo specificare che non ho alcuna voglia di suicidarmi e mai lo farò. Se vogliono eliminarmi dovranno fare un ulteriore piccolo sforzo di fantasia. Morirò con il mouse o il pad in mano. E mi ricorderete per sempre. O no?

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