L'età avanza ma i ricordi restano dove sono. Potete scrivervela, a me la battuta è venuta in mente ora che scrivo questo inutile post.
Stavo guardando In nome del popolo italiano sul Tubo e pensavo che stavo meglio all'epoca di questo film , piuttosto che adesso, con tutta questa tecnologia comunicativa in corso d'opera e con il digitale che tra poco ci stringerà tutte le catene del mondo al collo.
Progredire vuol dire disumanizzarci ma in quel periodo anelavamo alla progressione tecnologica, eccome.
Non mi servono granchè le memoria passate ma continuano a tornarmi in mente. Le persone conosciute e non più qui sulla Terra sono la stragrande maggioranza di quelle che ho memorizzato. Diciamo che il mio passato ha la maggioranza nella mia coscienza e la governa. Infatti i vecchi videogiochi li preferisco ai nuovi e non è per caso.
Il Draghistan è peggiorato, nel tempo, e quasi tutti, noi anziani, abbiamo in mente la Prima Repubblica che con tutti i suoi enormi difetti era meglio dell'accozzaglia confusionaria che esiste oggi.
Prima si rideva o si rifletteva con un film o con un libro. Oggi ci siamo scandalizzati e spaventati per i file elettronici di un maniaco impazzito.
Ricordo i sapori ormai perduti, gli odori ormai sopraffatti dall'inquinamento e dalle scie chimiche. Sì, roba per complottisti fino alla nuova frontiera dei complotti ancora da scoprire.
Robin Hood non è solo un ricordo ma purtroppo persino un ricordo letterario. Come Zorro o Superman.
Vi lascerò un Draghistan peggiore di quello che ho conosciuto. Lo dico perchè ho riletto Bagliori sul Bulicame, romanzo bellissimo che potete trovare gratis cliccando sul banner in fondo alla pagina. Bene per voi che potrete leggerlo gratis, male perchè non potrete avere per le mani l'unica copia cartacea che il mio amico, l'autore, mi regalò anni fa.
Tra le altre cose, parla del Tempo e della sua origine e importanza. Non so se per qualcuno conta un argomento del genere con tutti i problemi e i drammi con i quali abbiamo a che fare.
Credetemi, un Draghistan vale l'altro. Per i resistenti di domani, tanti ma tanti auguri.

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