Cavolo, pensavo di essere precipitato in un incubo inusuale e magari tra poco mi sarebbe piovuto sulla capoccia un confettino di provenienza russa... Ieri notte, con il favore delle tenebre, qualcuno ha colorato con i il giallo e l'azzurro che pare siano i colori della bandiera ucraina, i monumenti di Roma. Secondo me, porta male.
La stupidità occidentale ha favorito in ogni modo l'invasione russa e dato che quelli russano poco ma bombardano molto, non vorrei che andasse a finire peggio di come finisce male.
Dal Draghistan europeo, abbiamo spedito parecchi cessi d'oro alla povera Ucraina, si parla di190 miliardi. forse vogliono mandarcene ancora. Ma ora, pure il Colosseo colorato, proprio no, non ci sta. Anche il servilismo ha un limite.
Comunque, questa guerra costa cara. A parte i miliardi spesi in cessi, qui le bollette sono diventate l'ennesimo spauracchio nazionale dato che oggi non compriamo il gas dallo Zar cattivissimo ma lo prendiamo a quattro volte il suo prezzo dal Gattone con il Ciuffone che sta risanando l'economia dei cowboy con i soldi nostri.
Eravamo santi, navigatori e poeti ma ora siamo indubbiamente grandissimi coglioni e pure colorati. Che tempi!
Nessun commento:
Posta un commento