giovedì 25 dicembre 2025

Quasi fuori per ora....

 


Eccoci ancora qui a raccontare le cronache dal profondo Draghistan, terra di orrori e misteri dolorosi. Un posto dove, tra l'altro, il conformismo imbecille dei perfetti sepolcri imbiancati fa il paio con la pura malvagità dei dignitari di corte che si svegliano la mattina con il solo impegno a farci la pelle fino a sera, poi il giorno seguente ricominciano. 


 Nobili e dignitari imbellettati che si preoccupano soltanto che stia calando vertiginosamente la fiducia in loro stessi, come se fossero persone con la coscienza pura. Ben, queste persone pure e coscienziose hanno fatto in modo che io stesso, povero videogamer, prendessi la pensione relativa a oltre 35 anni di lavoro tre mesi più tardi a partire dal 2028. Io lo chiamo furto, loro lo chiamano provvedimento economico. Hanno solo fatto felice la Strega Fornarina.


Non è vero che non ci siano soldi e lo possono giurare, se richiesto, tutti i cessi d'oro ucraini. Poi seguiranno i giuramenti delle armi che siamo costretti a costruire perchè lo Zar è cattivissimo e noi siamo buoni. Siamo talmente buoni che mandammo i bersaglieri in Crimea, poi una grande armata a impantanarsi con il Generale Inverno quando erano nere le camicie. Bastava lavarle, che diamine. Ma invademmo la Russia per pura bontà, mica per cattiveria.


 La regola la conosciamo tutti: se la cosiddetta classe politica, da oggi, si astenesse completamente dal fare nulla, noi vivremmo certamente meglio. Qui, invece, chiunque arriva, dà una botta in testa alla povera gente, poi passa la mano a chi segue.

Ci stanno rendendo la vita non impossibile ma di più e si lamentano pure quando li mandiamo a cagare durante le elezioni che fanno ogni tanto. Sarebbe da ridere se non fosse da piangere. 


Il mainstream si è lodato per i miliardi spesi durante queste cerimonie invernali, tra cibo e pacchetti regalo. La scusa della religione è sempre valida, e al servizio dei mercanti dentro e fuori il tempio. A moderare l'orgia di perbenismo e di consumi, la solita influenza che rompe l'anima a buoni e cattivi con grande impegno. 

Resterà o avanzerà tanta di quella roba da sfamare dieci Gaza messe insieme, sempre che abbiano smesso di decimare quella povera gente. Informarsi su queste vicende diventa quasi impossibile visto che, come dicono tutti, siamo nell'era della massima informazione.

Zitto zitto, però, il Gattone con il Ciuffone ordina a Fata Melona di uscire dalla gabbia di matti europea.  La Fata volteggia, ondeggia e non esce ma prima o poi io credo che qualcuno la prenderà per il collettino ricamato e la farà rigare dritta.

I goblin cattivi sperano che il Gattone americano sia cacciato indietro da qualche cagnaccio sceso dall'inferno. Ecco il motivo dei tentennamenti della nostra, ondeggiante e volteggiante, Fata. 

Aspettiamo, e forse vedremo anche qualche manovra da Gattone appunto. Basta attendere. 



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