E sono riemerso per voi. Non potevo sparire e basta, lascarvi con un post qualsiasi.
Stavo sopravvivendo nel Draghistan quando sono scivolato in un abisso oscuro, melmoso, fatto di tosse, dolori, febbre altissima e la malessere peggio del solito. Si chiama influenza.
Brutta, tosta, Ti passa pure la voglia di mangiare. Garantito.
Come già avvenuto con il covidillo, mi ha salvato il latte, con miele e caffè, poi qualche frutto facile tipo mandarino. L'inappetenza prosegue anche ora che sono riemerso dall'abisso durato circa 4 giorni.
Avevo vicino un angelo che mi ha curato, poi si è ammalata pure lei. Ma le donne si sa, sono più forti di noi, tremuli maschietti, e si è tirata su prima.
Beh, mi premeva avvisarvi che questa cappero di influenza è veramente brutta, se potete evitarla è meglio. Altri vi direbbero di puntaspillarvi con le pozioni di stato ma non io. Anche perchè sono certo che pur sopravvivendo al covidillo, non sarei potuto uscire dal tunnel delle siringazione dell'epoca.
Per uno come me, che non mangia cadaveri ,sarebbe stato come iniziare la giornata con una colazione a base di porchetta e salami affumicati.
Non ci salverà la scienza, e tanto meno la religione. Ci resta la filosofia.
Quel che dovevo dirvi, ve l'ho detto. Spero di rimanere un po' a galla. E non accetto battutacce.
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