sabato 13 dicembre 2025

Vivere di gioco se muori di fame

 


Questo è un problema serio. Questo blog esiste per parlare di videogame ma purtroppo le condizioni del Draghistan stanno implodendo. Qui rischiamo brutto e devo occuparmene io, che vivo per giocare.

A stomaco vuoto, è difficile pure giocare.

Stiamo andando sotto, ragazzi miei, ma di brutto.


Servi come sono i nostri rappresentanti che VOI eleggete ancora, ci stanno veramente soffocando. Questa è gente che fin dai tempi di Ciampi ed Andreatta (1993) ha fatto in modo, tanto per capirci, che la finanza pubblica si dotasse dei fondi necessari sul mercato dei titoli. 

Tradotto nella vita di tutti i giorni, è come se un pensionato o un lavoratore, invece di prendere uno stipendio o una pensione, ricevesse un prestito o un mutuo. I soldi glieli li danno ma nel contempo si sono indebitati con chi glieli fornisce. 


Se io guadagno 1000 euro al mese in fabbrica ma il denaro me lo passa una finanziaria invece che il mio datore di lavoro, ho gli stessi soldi in tasca ma ho contratto un debito.

Ecco svelato per quale motivo l'Italia sta soffocando per il debito pubblico. Ed è diventata Draghistan. 

Doveva ricordarvelo un videogamer, era destino e ci dovete stare, ma è così. 

Gliel'abbiamo permesso perchè voi gli credete, io, no. Non gli credo più da tempo e allora ho riacceso il cervello che poi è la mia console preferita per giocare nel survival horror quotidiano con il quale sopravvivo nel Draghistan, terra di mostri, di zombie e pericolosi mutanti. 


Dovete cercare di capirmi o finirete nel mio identico survival horror, prima o poi. Oppure, leggete questo blog perchè ci siete già. E allora, combattete e ragionate se volete sopravvivere per esempio seguendo la sezione di questo bloggherello denominata sopravvivere in tempo di crisi. Tempo di crisi che, come noto, nel Dragihstan è eterno.


Esistono anche qui oasi ed isole convenienti e gratuite. Per chi vuole leggere senza spendere un patrimonio nelle librerie o negli shop online, può farlo comodamente e gratis cliccando il banner qui sotto e qui sopra, così non vi sbagliate. Si tratta del blog di uno scrittore italiano ribelle che il regime emargina tramite i suoi servi nel mondo editoriale e quindi le proprie opere le deve regalare per conservarsi un pubblico di lettori nonostante la censura. Gialli, romanzi di fantascienza noir e horror regalati ai lettori in formato pdf. Almeno questo, è ancora possibile: leggere bene e gratuitamente. 


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